DANNI DA FAUNA SELVATICA: SILENZIO ASSORDANTE DELL’ASSESSORE REGIONALE ALL’AGRICOLTURA
12 settembre 2013

DANNI DA FAUNA SELVATICA: SILENZIO ASSORDANTE DELL’ASSESSORE REGIONALE ALL’AGRICOLTURA

L’agricoltura del Lazio è ancora in ginocchio per i danni causati all’attività agricola dalla fauna selvatica ed in particolare dai cinghiali che infestano le campagne soprattutto nelle zone di Amatrice, Vallepietra, Bracciano e più in generale il reatino, la zona a nord di Roma, alcune zone del Viterbese, della Ciociaria e della provincia di Latina. Per denunciare tali danni che ammontano a circa 3.000.000 milioni di euro nell’ultimo anno, la Coldiretti Lazio ha organizzato il 2 agosto scorso a Passo Corese, in provincia di Rieti, una maxi assemblea con migliaia di produttori con l’obiettivo di sollecitare la politica ad affrontare il problema trovando le soluzioni più efficaci e in tempi rapidi per evitare la chiusura delle tante aziende danneggiate.
La Coldiretti Lazio, attraverso una lettera congiunta a firma del presidente David Granieri e del direttore Aldo Mattia, inviata il 29 luglio scorso e indirizzata all’assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Lazio, Sonia Ricci, ha formalizzato una proposta articolata in tre punti e alla quale non è giunta alcuna risposta.
Nella missiva la Coldiretti Lazio ha chiesto: la garanzia di adeguati stanziamenti sul bilancio regionale specificatamente dedicati al ristoro dei danni causati dalla fauna selvatica ed in particolare dagli ungulati; la redazione di un piano di abbattimento selettivo e cattura degli ungulati con l’obiettivo di riportare la popolazione dei cinghiali a livelli compatibili con un buon equilibrio dell’ecosistema agricolo delle zone maggiormente interessate e la creazione di un fondo di solidarietà regionale per i danni da fauna selvatica sul modello di quello previsto per le calamità naturali, magari da finanziare anche con i fondi del prossimo Piano di Sviluppo Rurale regionale.
Coldiretti Lazio sottolinea come, a fronte degli impegni presi pubblicamente a riguardo durante la suddetta maxi assemblea del 2 agosto scorso, risultino ad oggi ancora completamente disattesi, come nel caso della Delibera Regionale che avrebbe messo a disposizione circa 280.000 euro per il pagamento dei primi indennizzi. In realtà la delibera in questione non esiste. Si tratta piuttosto della DGR. Del 27 luglio 2013 inerente le modalità di accertamento e definizione risarcitoria dei danni causati a persone o cose dalla fauna selvatica a seguito di sinistri stradali che vedono coinvolta fauna selvatica!
Coldiretti Lazio chiede all’assessore Ricci di procedere urgentemente all’attivazione, tramite la misura 216 del PSR 2007-2013 di un Piano di prevenzione da concordare in Conferenza Stato Regione per un importo di circa 3.000.000 milioni di euro. Non vi è ad oggi traccia di nessuna iniziativa a riguardo da parte di codesta Regione. L’impegno a costituire una task force con Il Ministero dell’Agricoltura per la redazione di un piano di prevenzione che abbia i suoi punti di forza nelle misure di abbattimento selettivo ed eventuale cattura. Non vi è ad oggi traccia di nessuna iniziativa a riguardo da parte di codesta Regione.
Non si può non ribadire la necessità che gli impegni presi si trasformino in azioni concrete in tempi rapidi per non esasperare gli animi degli agricoltori che vedono seriamente minacciato il proseguo della loro attività.

Seguici su Twitter Coldiretti
Seguici su Twitter Coldiretti Lazio
Copyright 2018 COLDIRETTI. Tutti i diritti riservati.

Continuando con la navigazione in questo sito, accordi l'utilizzo dei nostri cookie. Approfondisci

Le impostazioni dei cookie in questo sito sono impostate su "permetti cookie" per permettere la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui l'utilizzo di questo sito senza cambiare le impostazioni del tuo browser o se clicchi su "Accetto" confermai l'autorizzazione di tali cookie.

Chiudi