REGIONE
6 giugno 2014

REGIONE

Bandi si .. bandi no …
Coldiretti  esprime la grande preoccupazione che ha investito il mondo agricolo alla notizia dei nuovi bandi, in via di pubblicazione, relativi alla misura 112  “Insediamento giovani agricoltori” e misura 121 "investimenti" del PSR. E’ evidente che il problema non è la pubblicazione del nuovo bando, che comunque rappresenta per le imprese agricole una interessante opportunità, ma il fatto che questa pubblicazione sembra dia per scontato la definitiva non finanziabilità delle 293 domande di aiuto ritenute ammissibili ma non finanziabili per carenze di fondi. Si tratta delle domande afferenti alla misura 112 “progettazione integrata aziendale”, delle quali in base alla graduatoria unica formulata su base regionale, n° 212 domande sono state considerate ammissibili e finanziabili e n° 293 domande, in particolare quelle comprese tra il n° 213 e il n°505 nella graduatoria, sono state considerate ammissibili ma non finanziabili per carenza di fondi. Si tratta di imprese agricole condotte tutte da giovani al di sotto dei 40 anni che hanno proceduto all’insediamento, al pagamento di parcelle a professionisti per la presentazione della domanda di finanziamento, al pagamento dei contributi INPS per poi non avere alcun corrispettivo se non quello di risultare in un elenco. "E’ evidente che il comportamento della Regione - afferma Gabriel Battistelli, direttore della Coldiretti di Rieti - dal punto di vista puramente formale risulta coerente con i bandi e trasparente, ma appare, soprattutto rispetto alla situazione economica contingente che stiamo attraversando, non opportuno da un punto di vista “politico”, nel senso di scelta economica nell’interesse dell’intero sistema agricolo regionale. Chiediamo alla regione - prosegue Battistelli - di prendere in attenta considerazione la possibilità di finanziare anche le 293 posizioni sospese per carenza di fondi, da subito iniziando lo scorrimento della graduatoria specialmente per i così detti "pacchetti giovani" , vero grande patrimonio dell'agricoltura laziale e per tutti quei progetti considerati meritevoli ,nei modi e tempi che l'amministrazione riterrà più opportuni, in considerazione della importante necessità di sostenere le imprese che operano in un delicato settore economico come quello agricolo e in territori che altrimenti rischiano l'abbandono. Da tempo - conclude Battistelli -  " Giovani Impresa Coldiretti" si è attivata per stare vicino a questi giovani imprenditori agricoli, disillusi da questa esperienza, non escludendo che già dalla prossima settimana, si possa far ricorso alle autorità competenti e si metta in campo una forte mobilitazione sindacale nei confronti della Regione Lazio".

Seguici su Twitter Coldiretti
Seguici su Twitter Coldiretti Lazio
Copyright 2018 COLDIRETTI. Tutti i diritti riservati.

Continuando con la navigazione in questo sito, accordi l'utilizzo dei nostri cookie. Approfondisci

Le impostazioni dei cookie in questo sito sono impostate su "permetti cookie" per permettere la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui l'utilizzo di questo sito senza cambiare le impostazioni del tuo browser o se clicchi su "Accetto" confermai l'autorizzazione di tali cookie.

Chiudi