3 Luglio 2026
Maltempo, Coldiretti Rieti valuta la richiesta dello stato di calamità dopo nubifragio e grandine su grano e cereali
La violenta ondata di maltempo che ha colpito il territorio reatino nelle ultime ore sta causando forte preoccupazione tra le aziende agricole e Coldiretti Rieti sta valutando la richiesta dello stato di calamità. Pioggia intensa, raffiche di vento, nubifragio e grandine si sono abbattuti su tutto il territorio, provocando l’allagamento dei terreni e la distruzione di diverse coltivazioni in campo, in particolare grano e cereali.Tra le zone già colpite figura anche la Piana Reatina. Numerosi coltivatori si sono rivolti agli uffici di Coldiretti Rieti per segnalare le criticità riscontrate nelle proprie aziende. In queste ore si sta procedendo a una prima stima dei danni, attraverso la raccolta delle segnalazioni provenienti dai territori interessati, per verificare l’entità delle perdite subite dalle imprese agricole.
L’invito di Coldiretti Rieti agli agricoltori è quello di continuare a recarsi negli uffici di zona per documentare i danni, così come molti agricoltori hanno già fatto, per ricostruire il quadro complessivo dell’impatto del maltempo sulle coltivazioni.
“Stiamo seguendo con attenzione l’evolversi della situazione – spiega Claudio Lorenzini, presidente di Coldiretti Rieti – e invitiamo tutti gli agricoltori che hanno subito danni a documentare tempestivamente quanto accaduto. È fondamentale avere un quadro chiaro e puntuale per poter intervenire nelle sedi opportune”.
A preoccupare sono soprattutto gli effetti della grandine e degli allagamenti sui seminativi, con particolare riferimento al grano e ai cereali, comparti strategici per l’agricoltura reatina. Le precipitazioni violente e concentrate in poco tempo, accompagnate da raffiche di vento, rischiano infatti di compromettere rese e qualità dei raccolti, aggravando una situazione già complessa per le imprese agricole, alle prese con l’aumento dei costi di produzione e con gli effetti sempre più frequenti degli eventi climatici estremi.“Gli uffici di Coldiretti Rieti sono a disposizione delle aziende per raccogliere le segnalazioni e accompagnare gli agricoltori in questa prima fase di verifica – dichiara Carlo Picchi, direttore di Coldiretti Lazio e Coldiretti Rieti –. Stiamo completando la ricognizione dei danni e valutando insieme alle istituzioni competenti, la possibilità di richiedere alla Regione Lazio il riconoscimento dello stato di calamità per i territori e le colture maggiormente colpiti”.
Coldiretti Rieti ribadisce l’importanza di una rapida mappatura delle aree danneggiate, così da poter tutelare le imprese agricole e attivare tutti gli strumenti necessari a sostegno del settore.