27 Maggio 2019
CALAMITÀ NATURALI, COME PROTEGGERE IL REDDITO AGRICOLO

La gestione di un’azienda agricola è, a tutti gli effetti, un’attività imprenditoriale, quindi soggetta alla gestione dei rischi d’impresa. L’agricoltura però si svolge prevalentemente a cielo aperto, di conseguenza, il produttore deve tenere in considerazione anche i rischi legati all’ambiente esterno.

Per proteggere il reddito agricolo dai danni provocati dalle calamità naturali (grandine, vento forte, eccesso di pioggia, gelo e brina, siccità, alluvione, sbalzo termico, colpo di sole, vento caldo, eccesso di neve) esiste uno strumento efficiente ed efficace: l’assicurazione agricola agevolata.

L’assicurazione agricola agevolata è un sistema di coperture assicurative (a difesa dalle calamità naturali, dalle avversità atmosferiche e dalle malattie del bestiame) che è riservato al settore e beneficia di un contributo comunitario a fondo perduto che può arrivare fino al 70%, abbattendo così il costo assicurativo a carico dell’azienda.

Nella gestione del rischio l’imprenditore attento ha due possibilità:

  1. Assumere in proprio la totalità dei rischi.
  2. Trasferirli ad altri.

Nel primo caso è evidente il risparmio economico per l’azienda, ma risulta elevato il rischio di perdita della produzione e quindi del reddito aziendale, in caso di danni, senza alcuna possibilità di recuperare quanto perso.

Nel secondo caso il minimo investimento economico, compiuto per il pagamento del premio, è controbilanciato dalla certezza della tutela del reddito.

La posizione dell’imprenditore di fronte al rischio è determinata dal cosiddetto “grado di avversione al rischio”, ossia dalla sua propensione ad affrontare l’evento dannoso.

La vulnerabilità economica dell’impresa agricola consiglierebbe sempre la scelta dell’assicurazione agricola agevolata, per i seguenti motivi:

  • grazie al contributo comunitario, sono ridotti al minimo i costi assicurativi a carico dell’assicurato;
  • la rapidità dell’erogazione dei risarcimenti da parte delle Compagnie di Assicurazione (entro il 31 dicembre di ogni anno) rende lo strumento assicurativo più efficace dell’intervento compensativo;
  • a seguito dei numerosi stati di calamità naturale concessi in passato, la Pubblica Amministrazione non è più in grado di far fronte, con sufficienti risorse, ai danni subiti dalle imprese agricole;
  • lo Stato non riconoscere più interventi compensativi per prodotti e/o eventi ammessi dall’assicurazione agricola agevolata.

 

Di seguito sono riportate le date entro cui possono essere stipulate le polizze agricole agevolate:

  1. Colture autunno primaverile e permanenti: 31 MAGGIO
  2. Colture primaverili: 30 GIUGNO
  3. Colture estive, di secondo raccolto, trapiantate: 15 LUGLIO
  4. Colture autunno invernali: 31 OTTOBRE
  5. Colture vivaistiche: 31 OTTOBRE
  6. Strutture aziendali: 31 OTTOBRE
  7. Allevamenti zootecnici: 31 OTTOBRE 

Pertanto, consigliamo tutti di assicurare le produzioni agricole contattando direttamente gli Uffici di Zona di Coldiretti che, tempestivamente, vi forniranno per i vostri prodotti agricoli la soluzione assicurativa (economica e normativa) adatta alle esigenze aziendali.

Per maggiori informazioni:

Sede Roma
Ferro Jessica 333/96.47.078 ferro83jessica@gmail.com
Sede Viterbo
Minuti Massimo 347/12.00.892 minuti.assicurazioni@gmail.com

 

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