4 Luglio 2019
CALDO, COLDIRETTI LAZIO: “PRODUZIONE LATTE -15% E PERICOLO CINGHIALI”

Ancora una giornata di caldo torrido nel Lazio. Secondo il bollettino del Ministero della Salute, oggi Frosinone sarà una delle tre città italiane con bollino rosso, massimo livello di allerta, a causa dell’ondata di calore che ormai da dieci giorni ha colpito l’Italia. Temperature record prolungate, il mese di giugno è stato il più caldo mai registrato in Europa, che stanno provocando effetti negativi anche sugli animali, a partire dalle mucche. Coldiretti Lazio, infatti, stima un calo della produzione di latte a livello regionale intorno al 15%, rispetto ai periodi estivi in cui c’è comunque una fisiologica diminuzione.

Con il caldo torrido, infatti, gli animali mangiano meno, bevono il doppio (fino a 140 litri al giorno) e producono meno latte. Inoltre, gli effetti dello stress accumulato in queste settimane si potrebbero manifestare nei prossimi mesi con l’allungamento del periodo parto-concepimento e il mancato raggiungimento del picco di lattazione. Gli allevatori si stanno mobilitando per garantire il benessere degli animali, ricorrendo a doccette, ventilatori e acqua fresca nebulizzata, con conseguente aumento dei costi per la gestione delle stalle. In crescita anche gli avvistamenti di cinghiali che, per mancanza di acqua e scarsità di cibo nei boschi e nei parchi periurbani, cercano sostentamento nelle aree coltivate e si spingono a ridosso dei centri abitanti provocando danni agli agricoltori e mettendo a rischio l'incolumità pubblica. – Lo comunica in una nota Coldiretti Lazio.

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