Taglio del nastro in via Tiburtina 695 alla presenza del Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. Sacchetti: “Un presidio di filiera corta e prossimità per il quartiere”. Picchi: “Qui si costruisce consapevolezza sul valore del cibo”
Taglio del nastro questa mattina in via Tiburtina 695 per il Mercato di Campagna Amica Tiburtino, inaugurato nella nuova tensostruttura adiacente alla sede storica, alla presenza del Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, delle istituzioni del territorio, dei rappresentanti di Coldiretti Roma, Coldiretti Lazio e Campagna Amica, insieme ai produttori agricoli.
Un nuovo spazio dedicato ai prodotti a km0, alla filiera corta e al rapporto diretto tra aziende agricole e cittadini, che continuerà ad accogliere consumatori e famiglie tutti i venerdì e sabato dalle ore 8.00 alle 14.00.
Show cooking, degustazioni gratuite, spritz agricolo e momenti di incontro con i produttori hanno accompagnato l’inaugurazione del mercato, che resta un punto di riferimento per il quartiere e per tutti coloro che scelgono un cibo sano, genuino, tracciabile e legato al lavoro degli agricoltori. “Ci spostiamo ma rimaniamo vicini” è il messaggio scelto per raccontare questa nuova fase del Mercato di Campagna Amica Tiburtino, che cambia veste ma conferma la propria identità: un luogo di acquisto, ma anche di socialità, educazione alimentare, promozione della stagionalità e valorizzazione delle eccellenze del territorio.
“Con l’inaugurazione della nuova tensostruttura restituiamo al quartiere uno spazio ancora più accogliente, funzionale e riconoscibile – dichiara Niccolò Sacchetti, presidente di Coldiretti Roma –. Il Mercato di Campagna Amica Tiburtino rappresenta un presidio importante di filiera corta e di prossimità, dove i cittadini possono incontrare direttamente chi produce il cibo che arriva sulle loro tavole. È un modello che tutela i consumatori, valorizza il lavoro delle imprese agricole e rafforza il legame tra Roma e il suo territorio rurale”.
Tra i banchi del Mercato di Campagna Amica Tiburtino sarà possibile trovare le eccellenze agroalimentari del Lazio, nel segno della qualità, della sostenibilità e della tutela del Made in Italy. Dagli yogurt, il latte e l’agrigelato dell’azienda agricola La Frisona di Segni all’olio monovarietale di Rosciola e Moraiolo e al vino dell’azienda L’Oro delle Donne dei Castelli Romani e della Tenuta Casciani di Viterbo. E ancora la Carbonara Bag, con i prodotti per realizzare il piatto simbolo della cucina romana, dalle uova al guanciale dell’azienda agricola Cassanelli di Ronciglione.
"I mercati per noi sono spazi fondamentali. Non sono solo luoghi commerciali, sono luoghi di socialità. Veicolano un’idea di comunità dove le persone si incontrano e si conoscono, e promuovono un rapporto sano con il cibo e con le nostre filiere agricole. Oggi siamo invasi da cibi ultraprocessati, mentre abbiamo un patrimonio preziosissimo nelle aziende di prossimità. Lavorano con passione, offrono qualità straordinaria e portano avanti molto più di un banco: custodiscono un pezzo della nostra civiltà che fa bene alle persone e all’economia. Lavoreremo perché questi spazi crescano ancora". Lo ha dichiarato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
Presente, tra gli altri, anche la Consigliera delegata al Bilancio e Patrimonio di Città Metropolitana di Roma, Cristina Michetelli, il presidente del Municipio IV di Roma Capitale, Massimiliano Umberti e Andrea Alemanni, Presidente della Commissione Attività Produttive e Commercio di Roma Capitale.
Spazio anche al pesce fresco appena pescato della Cooperativa Pescatori di Terracina di Dario Venerelli, ai funghi e tartufi dell’azienda agricola Simona Bressan di Latina, alle mozzarelle e ai formaggi di bufala dell’azienda Perseo di Pontinia, protagonista anche del laboratorio del casaro. Pane, dolci e prodotti da forno arriveranno dall’azienda agricola Le Faeta di Arpino e da Le Due Monelle di Fabrica di Roma, mentre Sapori di Svolta di Cisterna di Latina porterà miele, frutta e verdura disidratata e spezie.
Nel mercato anche la carne bovina e suina dell’azienda Il Monte di Collevecchio, la carne e i salumi de Il Ranch di Katya Martelli da Configni, l’ortofrutta di Castro Ginnetti di Velletri, Renato Prudenzi di Roma, Fausto Caldarini di Palombara Sabina, Riccardo Talocci di Fara in Sabina, Turchetta Filomena di Pontecorvo e dell’azienda Biologica Ortuso di Roma. Presenti anche i formaggi di pecora dell’azienda La Cascina delle Pantane di Vejano, lo yogurt e la carne de La Torre di Colognesi a Campagnano di Roma, le mozzarelle e i formaggi di Vinicio Savone di Anagni e i formaggi di pecora di Giulio Amici da Gavignano.
“Questo mercato racconta bene la forza della rete di Campagna Amica – spiega Carlo Picchi, direttore di Coldiretti Lazio e Roma – perché mette insieme qualità, sicurezza alimentare, sostenibilità e rapporto diretto con i produttori. La nuova tensostruttura consente di offrire un servizio migliore ai cittadini e di valorizzare ancora di più le imprese agricole, che ogni settimana portano a Roma il meglio delle produzioni del territorio. I mercati contadini sono luoghi vivi, dove si fa la spesa, ma si costruisce anche consapevolezza sul valore del cibo, della stagionalità e del Made in Italy”.
Il Mercato di Campagna Amica Tiburtino conferma così la sua presenza nel territorio, continuando a essere un punto di riferimento per la spesa consapevole e per la promozione di un modello alimentare fondato su qualità, origine certa, sostenibilità e difesa delle produzioni locali.