3 Luglio 2019
INVIO CORRISPETTIVI TELEMATICI: SI PARTE DAL 1° LUGLIO

L’obbligo della trasmissione telematica dei corrispettivi decorre in via generale dal 1° gennaio 2020 ed è anticipato al 1° luglio 2019 per i soggetti che nell’anno 2018 hanno avuto un volume d’affari di oltre 400 mila euro.
La trasmissione deve essere effettuata mediante registratori di cassa appositamente abilitati o, in alternativa, con una procedura web sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Le imprese non saranno tenute a rilasciare alcun documento fiscale ai consumatori, potranno in alternativa essere rilasciati dei documenti “commerciali” al fine di mettere l’acquirente nelle condizioni di disporre di un documento di controllo, di una ricevuta ai fini dell’attivazione di un’eventuale garanzia sul prodotto acquistato o per la detrazione del costo sostenuto. Nell’ultima ipotesi, il documento commerciale integrato del codice fiscale dell’acquirente avrà valenza anche ai fini fiscali.
Restano comunque esclusi, almeno fino al 31 dicembre 2019, i soggetti che effettuano le operazioni indicate all’art. 2 del D.P.R. n. 696 del 1996 che tutt’oggi non sono obbligati alla certificazione dei corrispettivi. Ricordiamo che alla lettera c) dell’art. 2 del D.P.R. n. 696/1996 sono incluse le cessioni di prodotti agricoli di cui alla prima parte della Tabella A effettuate dai produttori agricoli che applicano il regime speciale IVA (art. 34, D.P.R. n. 633/1972).

Credito d’imposta per l’’acquisto o l’adattamento de registratore
Con il provvedimento del 28 febbraio 2019, l’Agenzia ha chiarito che per ogni misuratore fiscale telematico sarà possibile ottenere un contributo pari al 50% della spesa sostenuta, fino a un massimo di 250 euro in caso di acquisto e di 50 euro in caso di adattamento.
Il contributo, valido per le spese sostenute nel 2019 e nel 2020, sarà concesso in forma di credito d’imposta, utilizzabile in compensazione tramite modello F24, a partire dalla prima liquidazione periodica dell’IVA successiva al mese in cui è stata registrata la fattura relativa all’acquisto o all’adattamento del misuratore fiscale. Inoltre, per richiedere il contributo è richiesto che il pagamento del corrispettivo dovuto sia avvenuto con modalità tracciate.
Il credito deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi dell’anno d’imposta in cui è stata sostenuta la spesa e nella dichiarazione degli anni d’imposta successivi, fino a quando se ne conclude l’utilizzo.

Attivazione del nuovo registratore telematico
Le imprese che devono installare e attivare un registratore telematico per la memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi devono preventivamente accreditarsi presso l’Agenzia delle Entrate. Una volta installato il registratore funzionerà esattamente come i precedenti modelli

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