22 Settembre 2020
BONUS DONNE IN CAMPO. APPROVATO DALLA CONFERENZA STATO-REGIONI

“Bonus donne in campo” è la novità della legge di bilancio 2020-2022. Approvato dalla Conferenza Stato-Regioni, il decreto ministeriale dà attuazione ad un fondo rotativo da 15 milioni di euro per assicurare mutui a tasso zero per le donne che sono imprenditrici agricole o che lo desiderano diventare. “Un bonus che si tinge di rosa – commenta Francesca Cassanelli, Responsabile Donne Impresa Viterbo - Uno strumento fortemente voluto da Coldiretti. L’obiettivo è quello di incentivare l’attività agricola e l’occupazione in questo settore mediante finanziamenti erogati senza interessi. La speranza è che siano proprie le donne a dare una spallata alla crisi, con le loro attività multifunzionali e la capacità di coniugare la sfida con il mercato e il rispetto dell’ambiente, la tutela della qualità della vita, l’attenzione al sociale, la valorizzazione dei prodotti tipici locali e della biodiversità”.

Il bando prevede un limite massimo di aiuto economico concesso fino a 300mila euro, mentre 15 anni è la durata massima comprensiva del periodo di preammortamento, nel rispetto della normativa in materia di aiuti di Stato per il settore agricolo e per quello della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. I mutui a tasso zero in agricoltura, destinati alle donne, sono da considerarsi agevolazioni fiscali, in quanto nascono per sostenere specifiche categorie di contribuenti o attività.

Interviene Elvino Pasquali, Direttore Coldiretti Viterbo: “Si tratta di un importante provvedimento per sostenere le quasi 200mila aziende agricole al femminile, attive oggi in Italia e per incentivarne di nuove. Un’ opportunità per quel 40% di forza lavoro rappresentato dalle donne in agricoltura che potrà, così, usufruire di una spinta all’ investimento aziendale anche nella trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, come ricerca e innovazione. Senza escludere la spinta al ricambio generazionale”.

Un intervento volto, dunque, a favorire la presenza nei campi delle donne, attive oggi in Italia, tra settore vitivinicolo, zootecnico e ortofrutticolo, e multifunzionale. Ma anche un'occasione per chi non ha mai operato in questo settore e ha intenzione di muovere i primi passi.

“Gli uffici Coldiretti, sono aperti per tutte le informazioni. Dopo il post-Covid, è importante guardare al futuro per programmare il loro rilancio. Facendo leva sull’accesso al credito, le donne potranno svolgere un ruolo sicuramente decisivo per raggiungere questi obiettivi” conclude Cassanelli.

Continuando con la navigazione in questo sito, accordi l'utilizzo dei nostri cookie. Approfondisci

Le impostazioni dei cookie in questo sito sono impostate su "permetti cookie" per permettere la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui l'utilizzo di questo sito senza cambiare le impostazioni del tuo browser o se clicchi su "Accetto" confermai l'autorizzazione di tali cookie.

Chiudi